
Referendum: Vince il NO
24 marzo 2026
Circa 30 milioni di italiani hanno votato.
Una delle affluenze più alte di sempre a un referendum.
Il messaggio è chiarissimo: la maggioranza dei cittadini ha bocciato una delle riforme più importanti di questo governo. Quella su cui aveva costruito tutto.
Non è un voto tecnico, bensì un voto politico.
Gli italiani hanno bocciato Meloni, Salvini, Tajani, i Delmastro, le Santanché e chi più ne ha più ne metta.
“Io sono Giorgia” ci ha provato in tutti i modi a sfilarsi negli ultimi giorni, ripetendo che non si dimetterà, ma ora dovrebbe spiegare agli italiani che senso ha andare avanti se la maggioranza del popolo ha votato contro la sua riforma più importante con cui aveva persino intenzione di modificare 7 articoli della Costituzione.
Ricordo che nel 2016 sempre Giorgia Meloni sul referendum perso da Matteo Renzi disse, esplicitamente: “Deve essere coerente e dimettersi”. Ora si inventerà la qualsiasi pur di non rispondere alla stampa ma la verità è sotto gli occhi di tutti: il Paese è stanco.
È stanco di voi, cara Giorgia.
Stanco dei prezzi del carburante e dei beni alimentari che continuano a salire.
Stanco dei tuoi silenzi sulle guerre.
Stanco di essere diventato lo zimbello di Donald Trump.
Il centrosinistra, adesso, sì guardi negli occhi e dia una risposta unitaria.
Non si perda in tatticismi e logorii interni. Visione e generosità per costruire un grande progetto per l’Italia e vincere le elezioni politiche del 2027.